Vans Slip On

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Lo stemma del vans slip on ’97, contenente l’aquila e le controverse tre stelle, anche se ad oggi potrebbe essere accostato ai successi degli ultimi anni, non è stato sempre gradito dai tifosi i quali non dimenticano come quel cambiamento accompagnò il periodo più fosco dell’MCFC, che nella stagione 1997-98 toccò il punto più basso della propria storia precipitando in terza divisione, Il primo stemma ufficiale del City apparve nel ’64, fino ad allora, per settant’anni, era stato utilizzato lo stemma civico, che ha continuato comunque ad accompagnare  le maglie nelle finali di FA Cup dal 1926 al 2011, Tutti i successivi stemmi degli Sky Blues sono ispirati all’arma comunale e per capirli, quindi, conviene spiegare questa..

La base dello scudo è rossa, con tre bande diagonali dorate a rappresentare i tre fiumi cittadini: il Medlock, l’Irwell and l’Irk, Il capo dello scudo raffigura invece una nave in movimento, in riferimento alla natura commerciale della città e al canale marittimo di Manchester, Al di sopra dello scudo, in cima ad un elmo posto di tre quarti, compare un globo con delle api, simbolo della vans slip on laboriosità industriale su scala mondiale, Da notare che oggigiorno l’ape è usata come emblema abbreviato della città..

Ai lati dello scudo compaiono due animali a supporto, un’antilope bianca con una catena, simbolo dell’industria ingegneristica, ed un leone con una corona turrita, ad indicare l’antico forte romano di Mancunium da cui trae origine la città, Entrambi gli animali sono adornati dalla rosa rossa dei Lancaster, segno di appartenenza ai territori della storica casata, di cui vans slip on la città ha fatto parte fino al 1974, anno del riordino geopolitico che ha scorporato il sud-est Lancashire ed il nord-est Cheshire per formare la contea metropolitana della Greater Manchester..

Lo stemma del ’97 aggiunge altri elementi fino ad allora estranei: l’aquila, che rappresenterebbe le origini romane della città e che fu utilizzata anche nel 1958 sullo stemma cittadino (subito rimosso) per raffigurare la crescente industria aeronautica, e le stelle, che invece hanno scopo puramente decorativo, mentre il motto, ai piedi dello scudo, recita “Coraggio nella Battaglia” e non ha legami con la storia del club o della città. Per completezza d’informazioni riportiamo che, precedentemente al 1894, invece, quando la squadra fu fondata sotto il nome di  St. Mark’s West Gorton nel 1880, e nel 1887, quando cambiò nome in Ardwick Association Football Club, le compagini sfoggiavano rispettivamente una croce patente ed uno scudo inquartato, biancoceleste, con i due colori disposti a scacchiera e le iniziali del club, AAFC, distribuite una per quarto.

Il Manchester City, come molti già sapranno, è di proprietà della City Football Group, vans slip on una holding finanziaria fondata con l’intento di creare un network di squadre sotto l’egida del Manchester City, Attualmente il gruppo, oltre a detenere il 100% del City e del Melbourne City, controlla le quote di maggioranza del New York City FC (80%, il restante 20 è degli Yankees) e, attraverso quote di minoranza, rientra anche tra i proprietari della giapponese Yokohama F, Marinos (80% Nissan, 20% City Football Group)..

Il nuovo logo, oltre che ricucire uno strappo con il passato del club, quindi, ha anche il compito evidente di riportare i mancuniani in linea con l’estetica del gruppo finanziario. Le squadre “sorelle” New York City FC e Melbourne City FC, infatti, già presentavano un’estetica coordinata a cui si sottraevano finora solo i Cityzens. Con il restyling possiamo quindi dichiarare abbattuto anche questo divario, il City è tornato al vecchio logo, di quando aveva un’unico negozio di souvenir accanto allo stadio, anche se ora, meno di 20 anni dopo, rappresenta l’ avanguardia del calcio moderno comprese tutte le relative perplessità.

E’ il periodo di Natale : ognuno di noi riscopre il bambino interiore e bisogna farci i conti, ma soprattutto renderlo felice, Il cinema ha sempre provato a dare la soluzione a questo problema, creando sempre più cartoni animati adatti ai bambini e anche a genitori, zii, fratelli e sorelle che li accompagnano e che possono uscire contenti da quell’ora e mezza seduti nella poltrona della sala, La dominatrice di questa scena è vans slip on da sempre la Disney, ultimamente abbinata alla Pixar con la quale ha prodotto storie caratterizzate da una grafica in 3D distante dai cosiddetti Classici, ma per questo unici, E se da queste storie prendesse vita anche una lega di calcio ? Questo è ciò che deve aver pensato Martin Turner, designer di Nottingham che ha creato dei kit ispirati ai personaggi più popolari delle pellicole Pixar..

Parte 1 La prima serie di queste maglie presenta quattro modelli ispirati a due cartoni animati: “ Toy Story ” e “ Alla ricerca di Nemo “, Dalla pellicola dove i giocattoli prendono vita, sono i due protagonisti ad ispirare vans slip on i kit, Per Buzz Lightyear il kit è principalmente bianco con una spessa V verde sul petto e degli inserti viola sotto le maniche che richiamano in modo semplice la sua tuta spaziale; stessa scelta per i pantaloncini ed i calzettoni, bianchi con dettagli verdi, La maglia dedicata a Woody è bianca con un effetto mucca a contrasto ed un colletto a girocollo giallo rifinito di rosso, Il resto della divisa richiama il vestiario dello sceriffo: pantaloncini blu jeans e calzettoni marrone stivale..



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